LA VIOLENZA ASSISTITA: L’ALTRA FACCIA DELLA VIOLENZA DOMESTICA

Che cos’è?

La violenza assistita è una vera e propria forma di maltrattamento psicologico, spesso  sottovalutato o ignorato, che provoca  ricadute sul minore a livello emotivo, cognitivo, fisico e relazionale.

Per violenza assistita da minori in ambito famigliare si intende il fare esperienza da parte del/della bambino/bambina di qualsiasi forma di maltrattamento, compiuto attraverso atti di violenza fisica, verbale, psicologica, sessuale ed economica, su figure di riferimento o su altre figure affettivamente significative adulte e minori.

Si includono le violenze messe in atto da minori su minori e/o su altri membri della famiglia, gli abbandoni e i maltrattamenti ai danni di animali domestici. Il bambino può fare esperienza di tali atti: direttamente quando avvengono nel suo campo percettivo; indirettamente quando ne è a conoscenza e/o ne percepisce gli effetti. (CISMAI 2003)

  • La violenza assistita viene considerata un maltrattamento sui minori di tipo primario (Congresso Internazionale di Singapore sulla violenza in famiglia, 1998; Congresso “Stop Domestic Violence” di Ipswick, 1999; O.M.S., 2002; C.I.S.M.A.I., 1999), visti gli esiti lesivi sull’equilibrio psico-fisico del minore.
  • E’ indicata come fattore di rischio per altri tipi di maltrattamento come il maltrattamento fisico, la trascuratezza e l’abuso sessuale.

ENTITÀ DEL FENOMENO

  • La violenza assistita è sicuramente un fenomeno sottostimato dagli adulti in famiglia, dagli operatori nelle istituzioni. E’ un fenomeno che tende a restare sommerso, perché tendono a perdersi i nessi causali tra il clima di violenza circolante in famiglia e le conseguenze emotive, psicofisiche , comportamentali, sintomatiche che la violenza assistita può generare.

Non è un caso che manchi un adeguato monitoraggio quantitativo del fenomeno. La forma più frequente di violenza assistita è quella conseguente al maltrattamento sulle madri. Dunque  la vastità del fenomeno della violenza assistita può essere intuito a partire dalla consapevolezza di quanto è radicata e diffusa la violenza contro la donna.

L’indagine svolta nel 2006 dall’Istat è dedicata al fenomeno della violenza fisica e sessuale contro le donne ed è stata la prima indagine “vittimologica” completa per l’Italia. L’indagine si è svolta tramite l’intervista telefonica a donne comprese tra 16 e 70 anni, su un campione complessivo di 25.000 donne.

I risultati dell’indagine, rielaborati su base statistica, affermano che  6.743.000 le donne da 16 a 70 anni vittime di violenza fisica o sessuale nel corso della vita.L’analisi fornisce alcuni raffronti tra violenza avvenuta all’interno della famiglia ed evento violento attribuito a “sconosciuti”.

  • 14,3% delle donne ha subito almeno una violenza fisica o sessuale all’interno della relazione di coppia (da un partner o da un ex partner).
  • Le violenze non denunciate sono stimate attorno al 96% circa se subite da un non partner, al 93% se subite da partner;
  • La maggioranza delle vittime ha subito più episodi di violenza, nel 67,1% da parte del partner, nel 52,9% da non partner, nel 21% violenza sia in famiglia che fuori;
  • Molte donne hanno subito violenze ripetute e avevano figli al momento della violenza.

I recentissimi  dati dell’Istat (febbraio 18) fanno emergere che la molestia è una condizione di vita per 4 donne italiane su 10, in età compresa tra i 14 e i 65 anni. Sono 8 milioni 816mila (43,6%) le donne fra i 14 e i 65 anni che nel corso della vita hanno subito qualche forma di molestia sessuale. Un clima di sopraffazione tanto abituale ai danni della donna non si ferma certo in ambito domestico (dove vivono i figli) e dove la violenza si può acuire in un ambiente al riparo dallo sguardo sociale.

 

Correlazione tra violenza alle donne e violenza ai minori

  • Numerose ricerche dimostrano che gli uomini violenti nei confronti della loro partner lo sono spesso anche nei confronti dei figli. Si registra una sovrapposizione nel 59% dei casi (McKibben, De Vos, Newberger, 1989)
  • Tra il 30% ed il 60% dei figli di donne maltrattate vengono a loro volta picchiati dal padre, senza che ciò venga rilevato (Edleson, 1999, revisione di 60 studi sulla violenza domestica)
  • Tra il 37% ed il 63% dei figli di donne maltrattate subiscono a loro volta violenza (Megan et al., 1995)
  • Il 50% dei compagni violenti è violento anche nei confronti dei figli (Peled, 1997, 2000)
  • Tra il 40% ed il 70% dei compagni violenti sono violenti anche nei confronti dei figli (UNICEF, 2003)

 

 

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