PERCHE’ IL NUOVO LIBRO DI ANDREA COFFARI “ROMPERE IL SILENZIO. LE BUGIE SUI BAMBINI CHE GLI ADULTI SI RACCONTANO” DEVE ESSERE LETTO!

Abbiamo già segnalato l’importanza del libro di Andrea Coffari “Rompere il silenzio. Le bugie sui bambini che gli adulti si raccontano”  E’un testo sul tabù della violenza ai bambini, alle donne, alle madri. Un libro di denuncia, scomodo, unico nel suo genere. L’autore dopo una ricostruzione di svelamento dei modelli adultocentrici, nella seconda parte dell’opera ricostruisce l’azione sociale e culturale di una nutrita schiera di intellettuali favorevoli alla pedofilia. Infine affronta il tema del “negazionismo” criticando i “cattivi maestri” che hanno contribuito a diffondere una cattiva e falsa “scienza” contro i diritti dei bambini e delle donne.

Si tratta di un lavoro di analisi storica, sociologica,  psicologica e giuridica che si concentra in particolare sulla scuola di pensiero psicologico-forense che in questi anni ha sviluppato un impegno ipergarantista a favore degli adulti accusati di reati sessuali ai danni di minori.

Questa scuola viene definita  “negazionista” perché nell’impegno legale a tutelare le posizioni degli indagati e degli imputati nel corso dei processi ha rischiato e rischia di minimizzare e di negare la diffusione, la consistenza e la gravità dei reati sessuali sui minori. Cosa rimprovera l’autore di questo libro alla scuola di pensiero “negazionista”?

Andrea Coffari non è un accademico di professione. E’ impegnato, come avvocato, a studiare ad affrontare cause giudiziarie nelle quali i diritti dei bambini sono violati. Eppure ha trovato il tempo per un lavoro certosino e rigoroso  di analisi della letteratura a favore della pedofilia, soffermandosi in particolare su autori – Underwager e Gardner -, che hanno prodotto una serie di false teorie e promosso una vera e propria scienza spazzatura. Una scienza che ha dato vita ad una pseudo-diagnosi molto citata nelle aule giudiziarie di tutto il mondo: la pseudo-diagnosi della la PAS (Sindrome di Alienazione Parentale) che mira nei fatti  a liquidare scientificamente, psichiatrizzare e criminalizzare le donne che denunciano violenze in famiglia e a psichiatrizzare i bambini che si oppongono alla violenza patriarcale, giustificando la soppressione del diritto all’ascolto dei bambini ed addirittura la “terapia della minaccia” (così riassumibile: se il bambino continua a rifiutarsi di vedere il padre deve essere allontanato dalla madre!)

 

Coffari ha il merito di aver letto, tradotto e documentato il pensiero autentico di Richard Gardner, autore ultracitato come maestro di psicologia forense, ma che in realtà è un rozzo apologeta della pedofilia.

Ciò che l’autore di questo libro contesta ai vari Camerini e Gulotta, ai  teorici “garantisti” a senso unico, che si battono per la difesa legale e psicologico forense degli imputati e degli indagati di reati sessuali, è di aver utilizzato alcune rilevanti costruzioni teoriche e diagnostiche della letteratura apologetica, prive di sostanza scientifica, per sostenere (ai fini della loro specifica battaglia in campo legale e psicologico forense) tesi sostanzialmente misogine e maschiliste, con una potenziale ricaduta negativa sulla tutela dei bambini. Essi hanno inoltre diffuso il pensiero di Underwager e Gardner senza avvertire i propri lettori perlomeno di quanto certe teorie e certi autori fossero controversi, in quanto promotori della pedofilia.

L’analisi straordinariamente coraggiosa di Coffari sollecita una riflessione sul rischio che si stabiliscano punti di contatto tra la produzione apologetica della pedofilia e il garantismo a senso unico per gli adulti imputati di reati sessuali sui minori. Si tratta di due correnti che si distinguono per finalità, culturali, etiche, professionale, ma che rischiano di pervenire – come ha affermato Claudio Foti nella sua prefazione al libro – ad alcuni punti di contatto, che possono riguardare sei aspetti:

 

  1. Il danno e il presunto danno derivante dall’abuso sessuale sul bambino;
  2. L’avversione contro le madri;
  3. L’avversione contro il bambino;
  4. L’avversione contro la cura del bambino;
  5. L’avversione contro l’intelligenza emotiva;
  6. La battaglia per affermare l’innocenza di tutti gli indagati e gli imputati di reati sessuali;

Il libro è ordinabile online su Amazon, IBS e altri siti

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