DAL MASTER SULLE EMOZIONI  ALL’ATTIVITÀ DI CONDUTTRICE DI GRUPPO

Pubblichiamo un articolo uscito ieri sul sito www.cshg.it, che testimonia l’entusiasmo dei partecipanti al master “gestione e sviluppo delle risorse emotive” organizzato dal Centro studi Hansel e Gretel

Di Silvia Carnisio


Mi sono iscritta al Master “Gestione e sviluppo delle risorse emotive” con grandi aspettative.  dopo aver frequentato il Corso di Perfezionamento “L’ascolto e cura delle emozioni” (entrambi organizzati dal Centro Studi Hansel e Gretel con la Facoltà Pontificia Auxilium di Scienze dell’educazione). Mi ha mosso l’entusiasmo per gli stimoli che avevo ricevuto. Le mie aspettative non sono state certamente disattese, anzi.

Il Master mi ha fornito la possibilità di conoscere persone simili a me, motivate a prendersi cura di sé e degli altri, arricchendo il loro percorso anche dal punto di vista umano oltre che da quello puramente professionale: del resto, per me, le due cose non sono separabili.

Dal punto di vista dei contenuti teorici ho imparato molto, approfondendo conoscenze che già possedevo e avvicinandomi a nuovi autori e scuole di pensiero: Goleman, Gotman, Kohut, Rogers, Gordon. Conoscevo già la metodologia del Centro studi Hansel e Gretel per aver frequentato gruppi di psicodramma e vari corsi di formazione, ma il Master mi ha permesso di sperimentarmi in prima persona nella conduzione di gruppo sotto la supervisione attenta di Claudio Foti e di altri docenti che, con la loro diversità di approccio e soggettività, mi hanno fornito modelli operativi ai quali attingere per mettere a punto la mia personale modalità di conduzione.

Ma il regalo più grande che ho ricevuto è stato conoscere meglio la mia collega Paola Crosetto, che, come me, ha compiuto il percorso formativo nel master e conduce gruppi basati sullo sviluppo dell’intelligenza emotiva nelle sue classi. Insieme abbiamo deciso di frequentare in seguito il Corso di Alta Formazione di Intelligenza Emotiva Applicata (anch’esso organizzato dal Centro Studi Hansel e Gretel con la Facoltà Pontificia Auxilium di Scienze dell’educazione) durante il quale è nata l’idea di attivare un corso di formazione per i colleghi della nostra scuola sulla gestione del conflitto e della diversità. C’erano molte perplessità sull’opportunità e sulla possibilità di compiere come docenti un’esperienza formativa di conduzione di gruppo, basata sui principi e sui metodi dell’intelligenza emotiva, rivolta ai propri colleghi. In effetti occorrono particolari condizioni per poter tentare un’esperienza di questo genere  (un consenso da parte dei colleghi stessi, un appoggio da parte dell’autorità, un impegno di studio e di formazione da parte dei conduttori, un’attenzione alle dinamiche di gruppo interprofessionali, un intervento supervisionato passo dopo passo…)

La nostra esperienza ha dimostrato che è possibile realizzare con successo l’obiettivo di un’attività formativa di conduzione di gruppo rivolta ai peer.

La collaborazione con Paola Crosetto non solo ha dato una svolta decisiva al mio modo di lavorare, ma ha anche cambiato in modo significativo il clima della nostra scuola, permettendoci di gettare un seme che entrambe intendiamo coltivare negli anni a venire.

 

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