BACI SULLA BOCCA AI PROPRI BAMBINI: SOLO UNA RICHIESTA AFFETTIVA?

Molti genitori hanno l’abitudine di baciare i propri bambini sulle labbra. In certi contesti culturali è un abitudine ancora diffusa.  Un gesto d’affetto comprensibile e naturale ma che può avere delle conseguenze confusive e nocive per il bambino.

Innanzitutto non sono da sottovalutare i rischi che questo gesto può avere per la salute: i bambini, soprattutto se molto piccoli, rischiano di contrarre alcune malattie trasmissibili per via aerea o salivare come, ad esempio, l’herpes. È necessario ricordare che alcuni virus o batteri che per gli adulti sono innocui possono avere ripercussioni anche gravi sui bambini, il cui sistema immunitario è ancora in fase di sviluppo.

In secondo luogo il risvolto psicologico è di estrema importanza. Baciare un bambino sulle labbra può rivelarsi un gesto estremamente confusivo. Siamo abituati a considerare il bacio sulla bocca un gesto d’affetto riservato alle coppie, simboleggiante il sentimento d’amore. Sicuramente il sentimento che un genitore prova nei confronti del proprio figlio è forte e, per certi versi, simile all’amore che attribuiamo agli innamorati, tuttavia è necessario tenere ben separati i due affetti; così come è giusto dare ad ogni gesto un proprio significato e mantenerlo tale indipendentemente dai contesti in cui si attua. Il bacio sulle labbra è sintomo di un’intimità che i bambini devono imparare a rappresentarsi e a custodire sul piano mentale fino al raggiungimento della maturità sessuale ed è quindi comprensibile l’effetto che una tale confusione potrebbe comportare nella mente del bambino.

Rendere abituale il bacio sulle labbra insegna al bambino che l’affetto si può manifestare in questo modo, con la possibile conseguenza di ricercarlo altrove oppure di riceverlo senza essere consapevoli del fatto che qualcuno stia violando la propria intimità.

Un tale gesto non è tutelante nei confronti dei nostri bimbi: come potrebbero considerare sbagliato ricevere tale gesto da un adulto se per loro è normale dimostrare il proprio affetto in questo modo? E questo vale sia all’interno della propria famiglia, sia con persone che non vi appartengono.  Compaiono nei fatti di cronaca e nell’esperienza clinica vicende che esitano in abusi sessuali e che prendono avvio dalla richiesta da parte di familiari, rivolta a bambini di scambiarsi baci sulla bocca, una richiesta che viene presentata come innocente.

Per questo motivo è necessario aiutare i bambini a comprendere quali siano i confini della propria intimità e quali e quando possono essere oltrepassati: se i genitori sono i primi a violare questi confini quali strumenti avranno i bambini per distinguere l’affetto di un genitore da quello di un molestatore?

Psicologa laureata in psicologia criminologica e forense

Martina Davanzo

Psicologa laureata in psicologia criminologica e forense

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