GESU’ BAMBINO NASCE. FELIPE MUORE


“Lasciate che i bambini vengano a me”. Quant’è lontano da questo messaggio evangelico l’atteggiamento dei paesi ricchi di fronte al dramma dei bambini che cercano una salvezza provenendo dal mondo della miseria e della guerra!  Un bambino immigrato di 8 anni proveniente dal Guatemala, arrestato dalle autorità di immigrazione vicino al confine tra Stati Uniti e Messico è morto pochi minuti prima di Natale.  Il bambino aveva otto anni e, stando a quanto dettodal deputato Democratico del Texas Joaquin Castro, si chiamava Felipe Alonzo-Gomez.  Castro ha chiesto al Congresso statunitense di aprire un’inchiesta per fare chiarezza sulla morte di Gomez.

Secondo l’agenzia CBS News:  “Martedì pomeriggio, in un comunicato stampa, l’agenzia ha detto di aver mostrato “segni di potenziale malattia” alla vigilia di Natale e che è stata trasferita, insieme a suo padre, ad un Centro medico regionale nel New Mexico. All’inizio il bambino fu diagnosticato con un comune raffreddore e febbre e fu rilasciato dopo essere stato prescritto antibiotici, hanno detto le autorità.   Durante la serata del 24 dicembre, tuttavia, i funzionari hanno detto che Felipe ha sperimentato nausea e vomito, ed è stato nuovamente trasferito nello stesso ospedale, dove è morto alle 23:48.” 

“Grazie all’Amministrazione Trump, questo è il Natale alla frontiera, un’altra tragedia e la morte di un bambino mentre si trova sotto la tutela della dogana e della protezione degli Stati Uniti mentre il mondo osserva”, ha dichiarato il deputato Adriano Espaillat. 

Felipe è stato il secondo bambino a morire in custodia della polizia di frontiera questo mese.  Tre settimane fa era successa una cosa simile con una bambina guatemalteca di 7 anni, Jakelin Caal Maquin, che era morta probabilmente per una sindrome da shock settico dopo essere stata fermata al confine dagli agenti di frontiera.

Già nell’agosto di quest’anno aveva suscitato indignazione il trattamento che le organizzazioni federali preposte alla dogana riservano alle famiglie migranti e che rischiano di colpire i bambini separati in alcuni casi dalle loro famiglie e gravemente trascurati nei loro bisogni di assistenza e cura.   Nel Texas si era registrato il cinquantaduesimo caso di abuso e negligenza verso un bambino migrante.  Era scomparso un giovanissimo migrante che, una volta rilasciato dalla struttura Ice (agenzia federale statunitense preposta al controllo delle frontiere e dell’immigrazione) era stato trovato senza vita nei pressi di un piccolo centro.   Le nuove politiche di Trump circa il controllo delle frontiere continuano a far discutere e a creare forti preoccupazione per la tutela dei diritti fondamentali dei bambini migranti. 

https://www.cbsnews.com/news/migrant-child-dies-in-border-patrol-custody-today-2018-12-25/

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