I MILLE SEGNI DELLA CULTURA PATRIARCALE CHE OGGETTIVA LA DONNA


Sta crescendo,  pur lentamente ed impercettibilmente, la sensibilità nei confronti delle infinite modalità con cui la donna può essere oggettivata. tuttavia   Occorre tener conto del profondo radicamento storico e culturale della cultura patriarcale che vede nella donna un oggetto sessuale e che porta peraltro  la donna a tollerare questo ruolo, non avendo fiducia nella possibilità di inventare e sperimentare altri ruoli ed altre modalità relazionali. 

E’ interessante la vicenda di “Spa!”, un tabloid giapponese,  che si è scusato apertamente dopo aver pubblicato una classifica delle università femminili nelle quali le studentesse sono più inclini ad avere rapporti sessuali alle feste. 

“Ci scusiamo per l’utilizzo di un linguaggio inadatto per attirare l’attenzione dei lettori su come è più facile avere rapporti intimi con una donna, pubblicando una classifica, con nomi di università reali, che potrebbe aver messo i nostri lettori a disagio”, ha dichiarato la sezione editoriale del tabloid alla CNN.

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“L’articolo in questione si riferisce a una pratica nota come “gyaranomi” – ossia l’organizzazione di feste in cui gli uomini pagano le donne per partecipare. L’articolo sostiene che questo tipo di feste era popolare tra le studentesse di queste università e parlava con uno sviluppatore di app che mirava ad aiutare uomini e donne a trovare partecipanti per tali feste. La lista pubblicata nel 2018 ha suscitato indignazione. Una donna ha iniziato una petizione su sito change.org pretendendo delle scuse ufficiali da parte della rivista, nonché una sospensione delle vendite. “Mi piacerebbe combattere in modo che, in articoli come questo, si fermino le mancanze di rispetto nei confronti delle donne”, ha scritto Kazuna Yamamoto nella petizione. “Il 2018 è stato un anno in cui donne in tutto il mondo hanno combattuto per i diritti, alziamo le nostre voci così che siano ascoltate, sono stufa di questa società in cui le donne sono oggetti”, ha aggiunto Yamamoto. La sua petizione ha raccolto oltre 38.000 firme mercoledì. Questo scandalo esplode durante l’ondata del movimento sociale internazionale contro l’abuso delle donne. Sebbene il Giappone rimanga una società tradizionalmente dominata dagli uomini, campagne come #MeToo hanno contribuito a portare attenzione sull’uguaglianza di genere e l’abuso sessuale.

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