IL PROGETTO

Rompere il silenzio. La voce dei bambini vuole costruire un progetto con una profonda sinergia tra due iniziative: l’apertura di un Centro studi che svolga attività culturale e formativa e in grado di diventare un punto di riferimento nazionale per tutti coloro che sono impegnati a lavorare per l’affermazione dei diritti e dei bisogni delle persone in età minore e l’avvio di progetti educativi capaci di far crescere bambini ed adolescenti, vittime di esperienze di sofferenza e di violenza e capaci di attivare percorsi di superamento dei traumi.

 

Vogliamo unire la teoria e la pratica.  Puntiamo a far interagire l’intervento quotidiano di accoglienza, di educazione e di terapia con bambini e adolescenti vittime di maltrattamenti ed abusi con la riflessione e la formazione sul contrasto alla violenza all’infanzia e sulla cura del trauma.

 

Miriamo a sintetizzare l’esperienza di accoglienza dentro le comunità alla cultura dell’accoglienza nel centro di formazione. Vogliamo connettere la prassi dell’ascolto e della cura del trauma al lavoro per formare all’ascolto e alla cura del trauma.

 

Miriamo a diventare un luogo di confronto e di organizzazione per tutti gli esperti, gli operatori e le persone che lavorano in maniera spesso isolata contro gli atteggiamenti mentali / culturali e i comportamenti istituzionali che negano ai bambini vittime di violenze il diritto alla riparazione psicologica e giudiziaria, contro  l’adultocentrismo, il negazionismo e la cultura patriarcale, che rappresentano gli inquinanti più nocivi circolanti nella comunità adulta: inquinanti che si contrappongono all’ascolto,  alla protezione e alla cura dei bambini.