RASSEGNA STAMPA n.33/2018


Lei lo perdona ma lui non è cambiato, botte e violenze fino all’arresto
19.08.2018

varesenews

In manette un 27enne che da tempo perseguitava l’ex-compagna che prima lo ha denunciato e poi è tornata con lui. Tra maggio ed agosto ancora vessazioni fino all’arresto.


Tra social e “sexting”, come è cambiata la sessualità tra i più giovani
19.08.2018

liveuniversity

L’amore ai tempi dell’USB”, “Cybersex”: sono questi, tra slogan e parole chiave, i termini in cui si definisce la sessualità dei più giovani, teenager soprattutto, in una fase storica ormai dominata da Internet. Per decifrare questo rapporto – complesso o meno – tra i giovani e la sessualità interattiva, sono stati condotti recenti sondaggi da portali come “DoxaKids” e “Telefono Azzurro”, riportati in seguito sulla rivista Focus. Il campione analizzato è costituito ovviamente da adolescenti: da quelli che hanno parlato per sé a quelli che si sono basati su esperienze d’altri o sull’intramontabile “per sentito dire”.


Schiaffi, pugni e calci poi le violenze sessuali: arrestato
18.08.2018

ottopagine

Ancora un episodio di violenza tra le mura domestiche: i carabinieri della compagnia di Battipaglia hanno arrestato un 45enne della città con l’accusa di maltrattamenti familiari, lesioni personali e violenza sessuale continuata. I militari hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Roma e fanno riferimento alle denunce dell’ex compagna dell’uomo, una 29enne residente nella capitale, che ai giudici ha raccontato delle continue umiliazioni e percosse subite nel corso della loro relazione, cui si aggiungevano rapporti sessuali consumati con la forza.


L’appello di una donna che ha subito violenze domestiche per 40 anni: “denunciare è l’unica salvezza”
18.08.2018

napolitan

L’ennesimo caso di violenza domestica, balzato agli onori della cronaca di recente e che – secondo quanto riportato dall’Ansa – narra la storia di una donna che ha subito continui e reiterati maltrattamenti domestici.


Pedofilia, cardinale messicano choc: colpa delle vittime
17.08.2018

gds

Le vittime di pedofilia che accusano gli uomini di Chiesa “dovrebbero avere un po’ di pietà perché hanno una coda molto lunga” e dunque facile da pestare. In altri termini è colpa anche loro. Una affermazione choc quella del cardinale messicano Sergio Obeso Rivera, che ha commentato così l’ultimo grande scandalo, quello della Pennsylvania, in Usa. Parole che stridono con il duro comunicato diramato ieri sera dalla Santa Sede che ha parlato invece di “dolore e vergogna”.


Quanto è dannoso il fumo passivo durante l’infanzia?
17.08.2018

quotidiano

Molto più di quello che si pensava, dicono gli scienziati. Gli effetti nocivi sulla salute possono infatti venire a galla anche a parecchi anni di distanza.


Salerno, abusi sessuali su minori: 70enne in carcere. Una delle vittime è la nipote
16.08.2018

ilfattoquotidiano

Secondo le indagini le violenze sono avvenute tra il 2015 al 2017, quando all’uomo venivano affidate le due bambine dai genitori. In carcere anche la figlia dell’accusato e madre della piccola: per gli inquirenti era al corrente delle violenze, ma non avrebbe fatto nulla per impedire che avvenissero.


Dipendenze: giovani sempre più ossessionati da web e videogiochi
16.08.2018

liveuniversity

Nel 2018 sono il 22% degli adolescenti ad aver sviluppato una dipendenza da tecnologia. Ma siamo sicuri che il vero problema siano soltanto i social e i videogiochi e che riguardi solo gli adolescenti?


Estate “galeotta” per i rapporti sessuali: 1 uomo su 10 non usa il
preservativo e aumentano le infezioni
15.08.2018

lastampa

Alla fine del periodo estivo il picco di patologie sessualmente trasmesse. In Lombardia contraccettivi gratuiti per gli under 24.


Gli abusi sessuali nella Chiesa cattolica in Pennsylvania
15.08.2018

ilpost

In Pennsylvania, negli Stati Uniti, la Chiesa cattolica ha insabbiato abusi sessuali commessi da più di trecento preti nel corso di 70 anni, convincendo le vittime a non denunciare le molestie subite e le forze dell’ordine a non investigare in merito. È la conclusione di un rapporto di un gran giurì, una giuria chiamata a stabilire se ci fossero abbastanza prove per iniziare dei processi penali, diffuso il 14 agosto. Il rapporto riguarda sei delle otto diocesi della Pennsylvania (quelle di Allentown, Erie, Greensburg, Harrisburg, Pittsburgh e Scranton) e si basa sulle testimonianze di più di mille persone vittime di abusi, anche se si ritiene che migliaia di altre non abbiano voluto parlare delle proprie esperienze: è la più grande indagine sugli abusi sessuali nella Chiesa Cattolica mai fatta da un ente del governo federale degli Stati Uniti.


Coprì casi di pedofilia: ex arcivescovo di Adelaide ai domiciliari
14.08.2018

sky

Condannato a 12 mesi per episodi di pedofilia che risalgono agli anni ’70 dei quali sarebbe stato a conoscenza e che non avrebbe denunciato, Philip Wilson sconterà la pena a casa della sorella e potrà chiedere la libertà condizionata tra sei mesi.


Aborto, Famiglia, Servizio Militare | Lettera da un Paese che va indietro nel tempo
14.08.2018

agoravox

Caro amico, qui in Italia le cose stanno finalmente volgendo per il verso giusto, almeno per quanto riguarda certi temi etici…


Una mamma: «Ho dovuto denunciare mio figlio 15enne dopo le violenze»
13.08.2018

ilmattino

Prima di denunciarlo per la terza volta ai carabinieri, Rosa (nome di fantasia) le ha provate tutte per evitare che il figlio finisse in una comunità minorile. Ci ha provato con le parole, il dialogo, i rimproveri e infine, rivolgendosi e chiedendo aiuto ad amici, parenti e specialisti. Niente però, è bastato a far sì che suo figlio, 15 anni appena compiuti, mettesse fine alle violenze contro di lei e alla sorella poco più grande di lui. Il ragazzo, che ha frequentato la scuola fino alla terza media e che un anno fa ha perso il padre, è stato arrestato ieri dai carabinieri della locale Compagnia. I militari dell’Arma di via Nuvoletta sono intervenuti in una traversa di via Mallardo, a pochi passi dal cimitero di via Vallesana, dove si stava consumando l’ennesima scena di violenza. Ad allertarli è stata proprio Rosa, divenuta bersaglio insieme con l’altra figlia, della furia cieca di Nicola (nome di fantasia).


Donne e uomini, in bilico tra genitorialità e lavoro
13.08.2018

agoravox

Nel ventunesimo secolo non è più accettabile che una mamma debba nascondere di esserlo per poter essere assunta da un’azienda, o che una volta diventata mamma debba essere svilita nel contesto di lavoro ed essere retribuita di meno, non può e non deve essere considerata una cosa normale che una madre debba rinunciare al proprio lavoro per la propria famiglia.


 

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