ANCHE IN ITALIA SCOMPAIONO I BAMBINI. UNO OGNI 48 ORE E 4 SU 5 NON VENGONO RITROVATI


In occasione della Giornata internazionale per i bambini scomparsi emergono dati incredibili, ma fondati! 

Il fenomeno è monitorato a livello europeo, grazie al Missing Children Europe, network che riunisce 31 organizzazioni non governative in 27 Paesi Europei. Dal 2011 sono state 1,2 milioni le chiamate ricevute per i bambini scomparsi in tutta Europa. La situazione peggiore si registra in Romania, da cui arriva 1 denuncia su 5 e, più in generale, nell’Europa dell’Est, che raccoglie quasi il 50% dei casi trattati. Delle 190 mila chiamate, i bambini o gli adolescenti fuggiti o allontanati da casa rappresentano la casistica più numerosa (57,2%), seguita dai minori rapiti da un genitore (23,2%). Circa 1 minore scomparso su 4 è stato coinvolto in situazioni di abuso, sfruttamento o abbandono.

In base ai dati forniti da Europol, ogni anno almeno 10mila minori stranieri non accompagnati scompaiono in Europa a poche ore dal loro arrivo, di questi pochissimi vengono ritrovati. 

In Italia l’associazione il Telefono Azzurro ha rivelato un dato sconcertante: nel nostro paese sparisce un bambino ogni 2 giorni, 177 nel 2017. E l’allarme sale ulteriormente se si considera che soltanto il 16,9% dei casi segnalati si risolve in maniera positiva: questo porta a concludere che circa147minorinell’ultimo anno sono morti o sono stati rapiti, per finire, spesso e volentieri, nei circuiti dello sfruttamento sessuale e del lavoro minorile. Un numero che potrebbe essere ancora più grande se si tiene conto dei casi che non vengono in alcun modo segnalati alle autorità. Sono 8 milioni i bambini che scompaiono ogni anno, vale a dire 22.000 bambini al giorno in tutto il mondo. 

Il 2017 è stato uno degli anni più drammatici dall’attivazione del servizio, con 3,5 denunce a settimana. Il 64,5% delle segnalazioniriguardano la scomparsa di minori non accompagnati, giunti in Italia per sfuggire a povertà, guerra e situazioni d’emergenza. La fuga da casa, ovvero i casi di minori e adolescenti fuggiti da contesti familiari caratterizzati da abuso e violenza, ha un’incidenza del 12,4% e rappresenta la seconda causa di sparizione. A livello territoriale il Lazioè la Regione più problematica: da sola raggiunge quasi un quarto del totale dei casi (23,3%), seguita dalla Lombardiacon il 22,7%. La situazione sembra essere più controllata al Sude nelle isole, che registrano complessivamente solo il 24,4%.

Questi dati dipingono un quadro che ha dell’incredibile, numeri che difficilmente giungono agli occhi e alle orecchie della popolazione e, sicuramente, anche a quelli di alcuni giornalisti che si ostinano a demolire la presenza di abusi rituali in Italia sostenendo che quei bambini, che spesso dai racconti emerge che vengano sacrificati, non possono essere spariti senza lasciare traccia: ecco qui i dati, ecco qui le prove che di bambini che spariscono ce ne sono ogni giorno e che solo pochissimi di quei bambini torneranno a riabbracciare le loro famiglie.

Che questi dati siano un monito per coloro che ancora continuano a non credere che tali atrocità siano possibili; per coloro che continuano a difendere a spada tratta gli abusanti senza rendersi conto del male che loro stessi stanno facendo alla società.

Martina Davanzo

Psicologa laureata in psicologia criminologica e forense

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