Rassegna Stampa n.23/2018


Nathan Larson: un candidato per normalizzare la pedofilia
10.06.2018

notizieprovita

Tra i candidati al Congresso americano, Nathan Larson (nella foto) non passa certo inosservato. Tutti i media, infatti, lo presentano per gli aspetti che lo contraddistinguono e che, secondo la mentalità dominante, sono ritenuti molto negativi. Tutti pronti a denunciarlo come misogino, razzista e con la grave pecca di essere di destra. Strano, però, che i media siano molto imbarazzati – tanto da non segnalarlo e non stigmatizzarlo – dal fatto che Larson combatta per la legalizzazione della pedofilia. Forse per loro questo non è un difetto.


Violenza alle donne, i giornalisti a lezione contro le parole sbagliate
10.06.2018

ansa

Combattere pregiudizi e stereotipi, fornendo ai professionisti dell’informazione gli strumenti (dati, conoscenze medico scientifiche, psicologiche e normative per capire) per capire fino in fondo il fenomeno della violenza di genere e raccontarlo con le parole giuste, evitando dettagli morbosi o voyeurismo. Per aumentare la consapevolezza sul problema proseguiranno anche in autunno i corsi di formazione per giornalisti “Stop alla violenza di genere. Formare per fermare”. organizzati con il supporto non condizionato di Menarini. Finora sono oltre 500 i giornalisti che hanno partecipato agli incontri che si sono tenuti a Roma, Napoli, Milano e Venezia alla presenza di magistrati, psicologi, criminologi, medici e giornalisti con un’esperienza specifica sulla violenza di genere.


Pedofilia, venti psicologi per un percorso specifico
9.06.2018

gelocal

Gaddomaria Grassi pronto a ricorrere, se necessario, a forze esterne all’Ausl «Se questi bambini non vengono ascoltati svilupperanno disturbi importanti».

 

 


Vaticano, rinviato a giudizio monsignor Capella. Ex consigliere di Washington accusato di possesso di pedopornografia
9.06.2018

ilfattoquotidiano

Monsignor Carlo Alberto Capella è stato rinviato a giudizio dal Tribunale vaticano. II reato contestato, ricorda la Sala stampa vaticana, è quello di detenzione e scambio di materiale pedopornografico con l’aggravante dell’ingente quantità.


Telefono Azzurro: “Crescono i bambini maltrattati, sia priorità del nuovo governo”
8.06.2018

repubblica

“Alla luce del disinteresse generale mostrato sul tema della tutela dell’infanzia, anche nelle recenti consultazioni alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica, dove nessun gruppo parlamentare ha toccato l’argomento, Telefono Azzurro chiede che tra le priorità del nuovo Governo ci sia l’attenzione legislativa ai temi legati all’infanzia e all’adolescenza”. È questo l’appello fatto dal presidente di Telefono Azzurro, Ernesto Caffo, nel giorno in cui si festeggiano 31 anni di chiamate al numero di soccorso per l’infanzia.


Abusi in Cile, il Vaticano conferma l’espulsione di un religioso dei Maristi
8.06.2018

lastampa

Nel Cile in cui non si placano ma, anzi, aumentano di giorno in giorno le polemiche sui casi abusi dal clero su minori – specie dopo l’ultimo incontro del Papa con alcuni sacerdoti vittime di padre Karadima – e dove si attende l’arrivo, il prossimo 12 giugno, dei due delegati vaticani, Scicluna e Bertomeu, per la missione nella diocesi di Osorno, il Vaticano conferma l’espulsione dalla Congregazione dei Fratelli Maristi di un religioso Abel Perez, accusato di violenze sessuali sistematiche a danno di ex studenti degli istituti in cui insegnava matematica, situati quasi sempre in zone povere e disagiate del paese.


Bambini maltrattati, fenomeno sommerso
7.06.2018

altrenotizie

Ancora sconosciuto nella sua dimensione reale, il maltrattamento all’infanzia è tra le emergenze sociali le più deplorevoli. Anche per la sproporzione tra il maltrattante e il maltrattato. L’Organizzazione mondiale della Salute stima che per ogni caso conosciuto ce ne siano nove sommersi che sommati ai nove ogni mille bambini assistiti dai servizi sociali dei comuni italiani si arriva a una presenza di quasi sei milioni di maltrattati.


Abusi su minore, il caso don Galli all’Onu: “È una battaglia che può servire a tutti”
7.06.2018

fanpage

La mamma di Fausto (nome di fantasia), il ragazzino che ha denunciato di essere stato molestato da don Mauro Galli, ex prete di Rozzano, racconta a Fanpage.it le emozioni provate dopo che il caso del figlio è giunto all’attenzione alle Nazioni unite: “È una battaglia da cui non mi posso tirare indietro, non riguarda solo me, ma può servire a tutti”. In questi giorni il presidente dell’associazione “Rete l’abuso”, Francesco Zanardi, ha portato il caso di Fausto all’attenzione della comunità internazionale nella sede Onu di Ginevra.


Concessi gli arresti domiciliari al commerciante 60enne finito in carcere con l’accusa di aver molestato due bimbe di 8 e 5 anni
6.06.2018

perugiatoday

I giudici del tribunale del Riesame di Perugia, in parziale accoglimento della difesa, hanno concesso gli arresti domiciliari al commerciante di Bastia Umbra finito in carcere con l’accusa di abusi su due minori.


Abusi su minore: svizzero alla sbarra
6.06.2018

laregione

Uno svizzero di 37 anni è chiamato a rispondere davanti ad un tribunale tedesco dell’accusa di violenza carnale grave nei confronti di un bambino domiciliato a Staufen, nei pressi Friburgo in Brisgovia (D). L’uomo, da oggi, mercoledì, alla sbarra, avrebbe abusato del piccolo almeno tre volte.


Revenge porn e cyberbullismo sessuale, giovani a rischio
5.06.2018

lastampa

Ha fatto scalpore la storia di una sedicenne di Vasto, oggetto di ricatto da parte di due coetanei da quando aveva quattordici anni. Alcuni video che la ritraevano in atteggiamenti intimi, infatti, sono stati usati dall’ex fidanzatino come arma per costringere la giovane ad avere ancora rapporti, dapprima solo con lui, poi anche con un altro giovane.


Sesso, droga e pedofilia: tutti i dubbi del papà di Desirèe
5.06.2018

giornaledibrescia

Il prossimo il 29 giugno Desirée Piovanelli avrebbe festeggiato il 30esimo compleanno. Sono passati 16 anni dal suo delitto. «Mia figlia – è il pensiero del padre – è finita nella rete di pedofili del paese. Non è stata uccisa dopo un tentativo di violenza sessuale, ma è stata ammazzata perché aveva scoperto tutto. Era bella e pura, e c’erano persone disposte a pagare tanto per averla. Chi l’ha uccisa è solo l’esecutore materiale, ma c’è un mandante». Il padre di Desirée riferisce la sua personale ricostruzione dallo studio dell’avvocato Alessandro Pozzani, che a breve porterà all’attenzione della Procura un esposto per chiedere nuove indagini.


Violenza sessuale in famiglia. 17enne ha la forza di denunciare il padre
4.06.2018

veronasera

Papà, che fai? Io sono tua figlia.

Questo ha detto una ragazzina di 17 anni al padre alticcio, mentre lui le toccava le parti intime e lei opponeva resistenza. Un fatto avvenuto lo scorso febbraio e che la squadra mobile della Questura di Verona ha accertato, arrivando a contestare all’uomo il reato di violenza sessuale.


Chieti, ragazzina stuprata e ridotta in schiavitù per due anni: arrestati due minorenni
4.06.2018

rainews

La giovane, a ragazzina, all’epoca dei fatti14enne, ha iniziato una relazione con un coetaneo di poco più grande. I primissimi approcci sono stati ripresi a sua insaputa con un cellulare, così il giovane ha iniziato a usare il video come arma di ricatto per avere prestazioni a sfondo sessuale in seguito insieme ad altri minorenni.